La formula magica

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Tre ottobre. La prossima settimana Lucy Maud Montgomery sarà la protagonista di un evento online made in flower-ed. Amo conversare di argomenti letterari con autori, lettori, curiosi e appassionati. Esperti e meno esperti. Vicini e lontani. Già nel mese di settembre abbiamo incontrato Jane Austen ed Elizabeth Gaskell e la partecipazione è stata così attiva e coinvolgente che ho scelto di continuare ad applicare la stessa formula anche in futuro.

Ecco cosa accade. Nell’arco di due ore, che poi diventano sempre qualcosa di più, propongo varie tematiche che ci permettono di spaziare fra i libri e i secoli e approfondire la conoscenza di uno scrittore, un aspetto della sua produzione letteraria o un’opera in particolare. Gli autori rispondono spontaneamente, come in una chiacchierata. I partecipanti intervengono, pongono domande e condividono riflessioni.

C’era una volta la presentazione. Quella seriosa, fatta dal vivo, con il pubblico seduto davanti a te in silenzio. Uno scenario che mi piace, ma fino a un certo punto. Preferisco una presenza vivace da parte dei lettori, i quali partecipano come in una conversazione amichevole, leggono con calma quello che si è scritto, vanno via se si annoiano, tornano se sentono la nostra mancanza.

Effetto baraonda. Sulle prime può sembrare che si crei un grande caos. E invece non è così. Certo, ti arrivano mille notifiche, devi aggiornare continuamente la pagina dell’evento e controllare che tutte le domande abbiano ricevuto una risposta. E poi devi inserire le tematiche che guidano l’autore e i lettori lungo il percorso e controllare l’orologio affinché ogni cosa avvenga secondo certe tempistiche. Ma tutto quel mescolarsi di voci è proprio la cosa più bella. Gli autori comunicano con i lettori in maniera diretta, i lettori partecipano da luoghi diversi, rimane traccia degli incontri anche per chi si troverà a passare dalle nostre parti fra qualche tempo. E alla conclusione dell’incontro siamo tutti più ricchi di emozioni e conoscenza.

La formula magica. Si dice spesso che per fare bene le cose non esista una formula magica, ma che servano piuttosto impegno, cura, originalità. Io penso di aver messo tutti questi ingredienti nella mia formula dell’incontro online. E che alla fine questa riesca a fare anche una piccola magia.

4 pensieri su “La formula magica

  1. che bell’idea questo diario letterario e per esperienza diretta posso confermare che è un’idea altrettanto bella e riuscita la formula delle interviste online!

  2. Non potevi descriverlo in modo migliore… Io ho letto il resoconto dell’ultimo “incontro”… non avendo letto i libri in questione, pensando di non poter intervenire a proposito, mi ero tenuta lontana, ma con mia grande felicità già solo la lettura a posteriori è stata un’esperienza stimolante ed arricchente. Al prossimo non mancherò e spero continuerai a proporne ancora e ancora.

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