Il mio web decluttering

Pubblicato il Pubblicato in Pagine di diario

Tredici ottobre. Ho trascorso alcune ore a riordinare i miei spazi virtuali. La costanza e la regolarità di pubblicazione di contenuti sono fondamentali per creare una certa sintonia con i lettori e così ho scelto di strappare le pagine social che versavano in uno stato di semiabbandono. Non c’è niente di più brutto di uno spazio aziendale trascurato, sciatto e aggiornato a sei mesi fa. Per fare degli esempi, ho eliminato le pagine di flower-ed da Twitter, Pinterest e Google+, che utilizzavo pochissimo e senza grande entusiasmo. Ho mantenuto invece quelle su Facebook e Instagram, i due social che amo di più, dove l’interazione con i lettori è splendida. A proposito, ora abbiamo anche una vetrina con i nostri libri!

Ho poi sfogliato e rispolverato tutte le pagine del nostro sito, per snellire alcune parti e controllare che fosse tutto aggiornato e funzionante. Mi sono accorta che tanti blog letterari, riviste e web radio che avevano parlato di flower-ed e pubblicato recensioni dei nostri prodotti hanno nel frattempo chiuso i battenti e cancellato i loro siti, così ho voluto eliminare dalla rassegna stampa tutti i link non più funzionanti: una revisione che ogni tanto va fatta perché capita che alcune realtà nascano e muoiano anche nel giro di poco tempo.

Insomma, ho tagliato tutti i rami secchi per dare maggior slancio e vigore alla mia piantina, affinché diventi bella come la mia rosa rossa nella foto. Che poi non significa necessariamente semplificare, quanto piuttosto concentrare l’attenzione e la cura in determinati luoghi utilizzando tutti gli strumenti offerti e arricchendo il dialogo con i lettori. Ora che ho scaricato la zavorra mi sento più leggera e sollevata, come una piccola Marie Kondo.

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