George MacDonald e William Morris

C’è un luogo magico che collega George MacDonald e William Morris, una dimora in cui entrambi abitarono intrecciando vita privata e relazioni intellettuali.
Lo scrittore scozzese visse a The Retreat tra il 1867 e il 1877, rendendo la casa, come poi fece anche con quella italiana, un punto di incontro per scrittori e artisti, riformatori e filantropi. Quando MacDonald la lasciò per motivi economici e di salute, William Morris la trasformò e la chiamò Kelmscott House. Visse lì dal 1878 fino alla sua morte, avvenuta nel 1896.
Del primo ho tradotto Phantastes, Lilith e La chiave d’oro, del secondo ho potuto ammirare di persona le meravigliose carte da parati (la prima volta ero una bambina e ne rimasi incantata).
Pur nella differenza di pensiero, cristiano e spirituale quello di MacDonald, più esplicitamente socialista e politico quello di Morris, amo moltissimo entrambi.

