250 anni di Jane Austen
Per celebrare i 250 anni dalla nascita di Jane Austen sono tornata alle sue opere, per ritrovare la sua grandezza, prima di tutto, come scrittrice. Durante le mie riletture, è nata l’idea di un contest letterario, dal quale ha preso forma la bella antologia di racconti Jane Austen 250, pubblicata da flower-ed.

Ho poi avuto l’onore di partecipare a un convegno nella sontuosa Villa Altieri, sede di quella che è ormai, a tutti gli effetti, la mia biblioteca del cuore, con un intervento dal titolo “La campagna inglese di Jane Austen e la campagna romana nello sguardo britannico”.

Ho portato parte delle mie ricerche anche a Più Libri Più Liberi 2025, nell’ambito di un’iniziativa curata dalla Biblioteca Istituzionale di Roma Capitale e dalla Regione Lazio, parlando di Jane Austen, Mary Shelley e Sophia Peabody Hawthorne.

È stato un percorso che si è snodato lungo tutto l’anno e che è stato allo stesso tempo un progetto culturale e un ritorno a quelle pagine preziose, intelligenti, profonde e familiari. Un lavoro personale che ho voluto trasformare in divulgazione letteraria e in dialogo con autrici e autori, lettrici e lettori.
















